Il calore prodotto viene distribuito tramite acqua surriscaladata (temperatura acqua > 100°C) posta in circolazione entro due tubazioni di grande diametro, opportunamente isolate e posate sotto le sedi stradali. La circolazione dell'acqua e quindi la disponibilità di calore viene garantita dai gruppi di spinta sempre attivi che matengono in pressione il circuito, cioè la rete di teleriscaldamento.
Il funzionamento dei gruppi è dovuto alla richiesta di calore degli edifici connessi alla rete di teleriscaldamento e pertantanto varia da poche decine di metri cubi di acqua calda (surriscaldata) nel periodo estivo a diverse centinaia nel periodo invernale.


